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Jacopo Lattanzio

Docente Tutor nei corsi: Post Produzione Audio e Mixing Elettronico.

Jacopo ha studiato Teoria e Tecnica del Suono e Musica Elettronica a Fonderie Sonore, conseguendo con merito entrambi gli attestati rispettivamente nel 2012 e 2013.

Successivamente si specializza sempre a Fonderie Sonore seguendo i corsi di Live Performance, Sintesi Analogica Avanzata, Mixing Avanzato e Post Produzione Audio.

Nel corso di Musica Elettronica vince come miglior traccia del corso, la quale verrà poi pubblicata con lo pseudonimo JLTZ da Labrynth, all’interno del suo primo EP ufficiale che si posiziona subito nella Top 10 dell’etichetta e viene scelto nel Decade Various Artists 2007-2017 insieme ad artisti del calibro di Oscar Mulero, Mike Parker, Exium, Lewis Fautzi, Abstract Division, Yan Cook e altri. In seguito, rilascia il suo secondo EP sulla nota techno label Planet Rhythm, le cui tracce sono state suonate da artisti come Rødhåd, Cleric, Dave Clarke, Kessell, Steve Parker, Joton, Fixeer, Viels, LPP e molti altri, e viene incluso anche questa volta nel VA di Planet Rhythm tra le migliori tracce dell’anno, classificandosi nella techno top 100 releases 2018 di Beatport.

Continua a produrre pubblicando su varie etichette, tra cui Illegal Alien Records, DkN Selections e Disconnekt Records, ottenendo il supporto di artisti come Speedy J, Adriana Lopez, Dubfire, Jeff Rushin, Takaaki Itoh, Ricardo Garduno, Endplate, Arnaud le Texier, PWCCA, Oxigeno e molti altri.

Parallelamente alle produzioni musicali, si occupa di Post Produzione Audio come Montatore del Suono, lavorando su diversi prodotti cinematografici distribuiti in sala, televisivi per RAI, Mediaset, Sky e progetti indipendenti di vario genere.

Nel 2017 vince il Miglior Suono al “48 Hour Film Project” per l’Italia con il cortometraggio “That’s La Vie“, insieme al collettivo “Zero”. Il corto, tra i 7 premi ricevuti su 9 nomination, è stato premiato anche alla Regia, Fotografia, Miglior Attore e Miglior Film, rappresentando l’Italia alla finale internazionale del “48 Hour Film Project Filmapalooza 2018” a Parigi, vincendo il premio Miglior Attore Internazionale e classificandosi tra i migliori 12 film del festival, ottenendo l’accesso fuori concorso alla 71ª edizione del Festival di Cannes alla sezione “Short Film Corner“.

L’anno seguente, sempre con Zero, partecipa ancora al 48 Hour Film Project vincendo nuovamente il premio come Miglior Film con il cortometraggio “La Guerra Fredda”. Il Corto è stato proiettato anche alla XIV Edizione del “Cortinametraggio”, ed è approdato tra i finalisti del “48 Hour Film Project Filmapalooza 2019” a Orlando, in Florida.

Attualmente collabora con Fonderie Sonore come docente Tutor per i corsi di Post Produzione Audio e Mixing Elettronico.

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